Semplificazioni: DVR

Previdenza e Sicurezza sul Lavoro: Pacchetto Semplificazioni

Il pacchetto semplificazioni messo a punto dal governo e che sarà  all`esame di uno dei prossimi consigli dei ministri prevede un modello ad hoc per il documento di valutazione rischi. Il modello servirà  a provare l`effettuazione della valutazione rischi da parte delle piccole aziende (fino a 10 lavoratori) e delle aziende (di tutte le dimensioni) se non presente rischio chimico, biologico e cancerogeno, e comunque in tutte le aziende che non abbiano avuto infortuni negli ultimi 2 anni.

Una importabnte semplificazione è la possibilità  di «sostituire» l`obbligo della redazione del documento unico di valutazione rischio da interferenze (documento dovuto quando un`attività  è svolta da più aziende che, appunto, possono interferire tra loro). DUVRI: il Documento di valutazione dei rischi da interferenza delle lavorazioni potrà , quindi, essere sostituito dall’individuazione da parte delle imprese – è esplicitamente indicata nel contratto di appalto di un incaricato (in possesso di adeguata formazione, esperienza e competenza) che sovrintenda alle attività  appaltate o affidate a lavoratori autonomi. L’esenzione DUVRI scatta per:
1)  servizi di natura intellettuale,
2)  mere forniture di materiali o attrezzature,
3) lavori o servizi di durata non superiore ai dieci uomini-giorno, a meno che non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o rischi particolari.

Per quanto concerne la Valutazione dei Rischi il pacchetto semplificazione introduce una specifica procedura di valutazione, molto semplice, per le imprese che svolgono attività  poco rischiose. In pratica, consente di attestare l`effettuazione della valutazione rischi sulla base di dichiarazioni redatte in forma semplificata su un apposito modello (allegato al pacchetto sicurezza). La semplificazione interesserà  le aziende fino a 10 lavoratori, quelle di qualunque dimensione operanti in «settori di attività  a basso rischio infortunistico» (l`individuazione di tali settori è affidata a un decreto ministeriale) e le aziende con più di 50 lavoratori ad eccezione di quelle operanti nei settori «a rischio d’incidente rilevante» con diritto alla riduzione del tasso media di tariffa Inail (centrali termoelettriche; impianti e installazioni nucleari; industrie estrattive; Rischio biologico (strutture di ricovero e cura); rischio chimico, rischio cancerogeno-mutageno). In ogni caso, la semplificazione spetta a patto che l`azienda non abbia avuto infortuni comportanti assenza dal lavoro per più di tre giorni (non si considerano eventuali infortuni in itinere), nè denunce dimalattia professionale nel biennio precedente. Per le nuove ditte il regime semplificato si attuerà  solo dopo il primo biennio.
Tra le altre novità  il pacchetto affida a un decreto ministeriale il compito di introdurre misure di semplificazione degli adempimenti nelle ipotesi di prestazioni del lavoratore che presuppongano la permanenza di breve durata nei luoghi di lavoro e, precisamente, «per un periodo non superiore alle 50 giornate nell`anno solare di riferimento». La novità  dovrebbe evitare, come spiega la relazione al pacchetto, che l`applicazione rigorosa del Tu si traduca nella ripetizione, puramente formale, di adempimenti già  posti in essere dallo stesso o da altri datori di lavoro. Per esempio, la necessità  di sottoporre il lavoratore a visita medica di controllo per ogni prestazione lavorativa, anche se di poche ore, o quella di ripetere una medesima attività  di formazione poichè riferita ad un’analoga attività  di lavoro, in caso di cambio del datore di lavoro.

Vedi : DownloadGuida_Procedure Standardizzate e Modulo_Procedure_Standardizzate

Inail Nazionale – Italia oggi
Il Sole 24 ore

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